Settembre 24, 2026

I Decreti Flussi e le Procedure per l’Ingresso di Lavoratori Stranieri in Italia

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Decreto flussi La procedura in 1 minuto

Ogni anno, i Decreti Flussi dettano le quote per l’ingresso di lavoratori stranieri in Italia, sia per impieghi subordinati che autonomi. La procedura, esclusivamente telematica, avviene attraverso il sito https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliSportello/ali/home.htm consultabile sul Portale del Ministero dell’Interno www.interno.gov.it.

Richiesta Nominativa Telematica: Il datore di lavoro, italiano o straniero regolarmente soggiornante, deve presentare la richiesta nominativa allo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura i via telematica.
Questa deve contenere informazioni dettagliate, incluse le generalità del datore e del lavoratore straniero, le specifiche contrattuali rispettando leggi e contratti collettivi, l’impegno al trattamento retributivo e alloggio idoneo, nonché il pagamento delle spese di viaggio in caso di espulsione.

Rilascio del Nulla Osta: Lo Sportello Unico dell’Immigrazione, dopo aver acquisito i pareri della Questura e della Direzione Territoriale del Lavoro, comunica al datore di lavoro l’avvenuto rilascio del nulla osta.

Procedura per il Lavoratore Straniero: Dopo aver ricevuto la notizia del nulla osta, il lavoratore deve richiedere il visto di ingresso presso la Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana entro 180 giorni. La Rappresentanza rilascerà il visto solo se il nulla osta è inserito nel sistema.
Entrato in Italia, il lavoratore deve recarsi allo Sportello Unico dell’Immigrazione entro 8 giorni per sottoscrivere il contratto di soggiorno e richiedere il permesso di soggiorno per lavoro.

Perdita del Lavoro e Permesso di Soggiorno: La perdita del lavoro non priva il lavoratore straniero del permesso di soggiorno. In caso di licenziamento o dimissioni volontarie, è possibile iscriversi nelle liste di collocamento per il periodo residuo del permesso di soggiorno o per almeno un anno, escluso il lavoro stagionale.

Permesso di Lavoro Stagionale: Per il lavoro stagionale, la documentazione e l’iter sono identici a quelli del lavoro subordinato. Il permesso stagionale può durare da 20 giorni a 9 mesi, consentendo anche lavori brevi presso diversi datori. Se le condizioni lo permettono, il lavoratore stagionale può convertire questo permesso in uno per lavoro subordinato.

Diritti del Lavoratore Stagionale: Se il lavoratore rispetta la scadenza del permesso di soggiorno, rientrando nel proprio Paese, ha diritto di precedenza per un successivo periodo lavorativo rispetto ai suoi concittadini mai entrati in Italia per lavoro.

Affidarsi a professionisti in campo migratorio è fondamentale per un supporto efficace in tutte le fasi della domanda. Si consiglia di contattare info@baselatina.it per ricevere assistenza dedicata e competente in materia.

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