AUMENTANO I CONTROLLI IN 5 ZONE DI MILANO, STRETTA SU PERSONE CON PRECEDENTI E STRANIERI
Il Comune di Milano ha introdotto un’iniziativa, in vigore dal 30 dicembre 2024 al 31 marzo 2025, che prevede una serie di restrizioni mirate a garantire maggiore sicurezza in alcune aree della città durante il periodo festivo e oltre.
Sono state individuate delle “zone rosse”, ovvero aree particolarmente sensibili in cui è necessario prevenire fenomeni di criminalità e degrado, seguendo esempi già adottati in città come Firenze e Bologna.
Le zone rosse di Milano comprenderanno le stazioni ferroviarie di Milano Centrale (dalla piazza Duca d’Aosta a Repubblica e via Tadino), Porta Garibaldi (dalla piazza Gae Aulenti a Corso Como) e Rogoredo (inclusa l’area di Corvetto), oltre al centro storico e alle principali zone della movida milanese, come la Darsena e i Navigli.
Con questa nuova ordinanza sarà possibile allontanare i soggetti considerati pericolosi per la sicurezza pubblica, al fine di prevenire fenomeni quali risse, furti, vandalismi e abuso di alcol.
Le sanzioni previste includono una multa amministrativa e, nei casi più gravi, pene che possono arrivare fino a tre mesi di arresto o un’ammenda fino a 250 euro.
L’introduzione delle zone rosse mira a incrementare la sicurezza pubblica nelle aree considerate più a rischio del Comune di Milano, garantendo così una maggiore vivibilità del territorio e rendendo gli spazi più sicuri per tutti. Le autorità puntano inoltre a ridurre gli episodi di microcriminalità e a rafforzare il controllo nelle zone ad alta concentrazione di persone, contribuendo a rendere gli spazi urbani più accoglienti e vivibili.
